I vari tipi di battiscopa in legno

Di sicuro, quando c’è da scegliere quale battiscopa installare, la scelta cade quasi istintivamente, nella grande maggioranza dei casi, sul legno; la varietà è tale, sia per modelli che per essenze, che è difficile non riuscire a trovare il modello perfetto per adattarsi sia ai colori che allo stile d’arredamento della propria casa. Ma proprio per questa ragione, quando s’è scelto di fare il battiscopa in legno, non s’è ancora scelto praticamente nulla: rimane da decidere ancora una serie di cose, fra cui la principale è probabilmente quale essenza di legno scegliere.

Fra le più popolari possiamo senza dubbio annoverare il pino, che si è conquistato tale posizione essenzialmente per la propria versatilità; ha inoltre il vantaggio non indifferente, nel campo raramente economico delle finiture in legno, di essere relativamente economico, specie se confrontato con le alternative disponibili. Se trattato a mordente, inoltre, può assumere sia toni chiari che toni scuri, per meglio adattarsi allo stile della casa; è però nei toni chiari che risalta al meglio la bellezza di questo materiale.

Altri preferiscono puntare su battiscopa in quercia. Questo tipo di legno presenta due vantaggi fondamentali; da un lato è un classico praticamente immortale dello stile, e non passa mai di moda, e dall’altro è un’essenza di legno particolarmente robusta, che può resistere a molti anni di usura senza danni. Solitamente la quercia viene trattata soltanto con un mordente di tono medio, così da esaltarne la naturale venatura e bellezza.

Se invece vogliamo puntare su una finitura di pregio nettamente superiore, dobbiamo pensare al legno di noce. I prezzi saliranno in maniera molto netta rispetto alle essenze discusse finora, ma saremo di fronte a un principe del legno da arredamento, di bellezza e solidità assolutamente imparagonabili alla maggior parte degli altri materiali; a seconda del tipo di arredamento e stile, potrebbe essere davvero la scelta migliore. Per esaltare questo legno e la sua bellezza, non lo si dipinge, ma lo si tratta semplicemente con una gamma molto vasta di mordenti, di sfumature dalle più chiare a quelle molto scure, quasi nere.