Un introito aggiuntivo: la lavanderia a gettoni

Nei periodi di crisi economica, tante certezze vengono a mancare: il lavoro pare precario, il futuro è preoccupante, e lo stipendio, anche fra mille attenzioni, sembra non poterci portare fino a fine mese. E disgraziatamente anche il rendimento di tutti gli investimenti sicuri da cui potersi aspettare un piccolo guadagno cala a livelli inaccettabili, e l’alternativa di investimenti in borsa rimane troppo rischiosa.

Dove impiegare quel piccolo gruzzolo di risparmi, perchè frutti ogni mese qualcosa per aiutarci ad arricchire il salario? Negli ultimi anni, le attività self-service sono salite alla ribalta come investimenti redditizi e interessanti – e fra queste, ha suscitato eccezionale interesse per le ottime caratteristiche di resa e il rapporto fra i rischi e gli introiti l’apertura di una lavanderia a gettoni.

Esattamente come tutte le attività che racchiudiamo nella classe denominata “self-service”, questa presenta infatti il punto di forza essenziale che le caratterizza: portare avanti una lavanderia a gettoni non richiede tempo. La presenza stabile nei locali operativi del responsabile non solo non è necessaria: è anche vietata dalla legge.

E infatti le attività self-service sono tali precisamente perché programmate per procedere in assenza di personale – e possono quindi essere affiancate, come fonti di reddito, al proprio consueto lavoro quotidiano. Eliminando la necessità di operatori, si eliminano i costi corrispondenti ai loro compensi, e si riducono anche quelli di affitto, dato che lo spazio occorrente diventa solo quello necessario ad accogliere le lavatrici e le asciugatrici.

Altro è, tuttavia, il vero, grande punto di forza che caratterizza la lavanderia a gettoni e la rende un investimento superiore, per qualità e resa, a tanti altri tipi di attività self-service che si possono aprire; stiamo parlando della natura stessa dell’impresa, e del servizio che essa offre. Infatti, differentemente da altre attività, una lavanderia propone un servizio di base, a modesto costo, e di grande semplicità; e questa somma di fattori non fa altro che accrescere le probabilità di successo della lavanderia stessa, abbassando significativamente quel rischio d’impresa che, sempre, preoccupa chi vuole aprire un’attività.

Non si pensi, ovviamente, che però quello in una lavanderia a gettoni sia un investimento scontato, o nel quale gettarsi a occhi chiusi e senza considerazione. Soprattutto alla propria prima esperienza, quando più è facile commettere nelle scelte iniziali errori banali ma pericolosi per la buona riuscita della propria impresa, è consigliabile spendere un po’ di tempo nel guardarsi intorno e appoggiarsi a società con una seria e comprovata esperienza nell’apertura di questo tipo di attività, per farsi supportare sui punti di maggior incertezza.

In questa attività, sono quattro i punti fondamentali a cui prestare attenzione, e sui quali all’occorrenza cercare appoggio:

1. evitare i franchising: Se in altri settori può dare buoni risultati, in questo campo non vale la pena ancorarsi ad una catena: eventuali vantaggi non coprono quei costi aggiuntivi rappresentati dalle royalties, senza cui è invece possibile, con le giuste scelte, ammortizzare l’investimento in circa tre anni.

2. scegliere con cura la location: quanto e forse finanche di più che in altre imprese, la scelta del luogo dove aprirete, sia come caratteristiche del locale che come situazione nel tessuto urbano, ha una ricaduta importantissima sull’andamento della vostra impresa. Conviene considerare attentamente le opzioni disponibili.

3. scegliere macchinari adeguati: Osservate con competenza, due lavatrici professionali sono molto diverse – e in quella differenza sta una parte importante del vostro successo. Questa spesa iniziale di rilevanza capitale va affrontata avvalendosi dei consigli esperti di una persona qualificata.

4. assicurarsi dell’assistenza tecnica: la macchina ferma è una perdita immediata e secca, e può rovinare l’immagine della vostra lavanderia anche in modo alquanto grave: ricordate che i clienti non hanno da valutare cortesia, servizio, gentilezza, perché in un self-service contano soltanto costi e risultati. È di importanza vitale affidarsi a qualcuno che vi garantisca una continua copertura su eventuali problemi tecnici.