Argento usato, cosa farne? Quotazione e vendita

La quotazione dell’argento può essere visionata in diversi siti e in tempo reale. Ad oggi il valore è di 734 con un 679 per la caratura dell’argento 925 (925 parti di argento su 1000) e 587 per la caratura dell’argento 800 (parti di argento su 1000). Il valore dell’argento avviene seguendo la quotazione in borsa del metallo prezioso. Una volta che decidi di vendere degli oggetti in argento, non dovrai preoccuparti dell'integrità delle posate, delle collane o dei vassoi in argento perché quello che interessa è acquisire argento in cambio di denaro.

L'argento viene valutato secondo una modalità specifica e semplice persino da comprendere. La valutazione avviene mediante l'analisi della firma del prodotto che intendi vendere, del listino prezzi e dell'andamento dell'argento in borsa. Per quanto riguarda la quotazione dell'argento ci sono alcuni elementi da conoscere e aver ben chiari così da evitare che qualcuno possa prendersi gioco di noi. Prima di tutto c'è da sapere che l'argenteria italiana quali brocche, candelabri, posate, piatti e altro sono in argento con caratura 800 mentre, l'argenteria inglese è in argento sterling 925. Per quanto riguarda la gioielleria, questa è per la maggior parte con caratura 925. Le famose caravelle (500 lire) sono realizzate in argento con caratura 835 e infine, il valore massimo che l'argento è riuscito a raggiungere è di 1075 euro a chilogrammo (un valore che è stato raggiunto nella primavera del 2011).

Quando decidi di vendere il tuo argento usato, dopo aver compreso le diverse carature che contraddistinguono i diversi prodotti che possono essere presenti nella tua casa, è bene ricordare cosa fare una volta che hai preso la tua decisione di vendere il tuo servizio. Prima di tutto devi affidarti a negozi professionali e seri, i quali effettuano la giusta valutazione dei tuoi prodotti. Un secondo elemento è quello di controllare sempre e con attenzione il momento di pesatura dei tuoi prodotti, come ad esempio che la bilancia sia tarata bene e non vi siano degli scarti, i quali andrebbero a favore del gestore del negozio che si occupa di effettuare questo scambio. In aggiunta, è conveniente che tu sia sempre informato sul valore attuale dell’argento e fai sempre attenzione a chi non ti chiede i documenti d’identità perché questa transazione, come tutte le altre, deve essere necessariamente registrata. Devi sempre ricordare di richiedere una copia dell'operazione di acquisto e vendita dell'argento. Infine, ma non di ultima importanza, fai attenzione e controlla con attenzione le spese sull’operazione di vendita e acquisto infatti, ogni transazione minima deve essere registrata mediante una marca da bollo a partire da 2 euro.