Carpenteria leggera e pesante: le differenze

Al giorno d’oggi la carpenteria è senza dubbio un settore molto importante nell’ambito lavorativo. Si tratta infatti in un’attività specializzata nell’assemblare diversi elementi adoperati per la realizzazione di strutture fisse o mobili di vario genere.

La carpenteria si può utilizzare sia nell’ambito dei metalli che in quello legno: nel primo caso essa si divide in due grandi settori che sono la carpenteria leggera e quella pesante. I due termini vengono spesso confusi e il nome viene attribuito al peso ma in realtà non è affatto così.

Quali sono le differenze tra carpenteria leggera e pesante

All’interno della carpenteria metallica, che si occupa di creazioni in acciaio e permette di creare diverse strutture a seconda delle proprie necessità, si distinguono quella leggera e quella pesante.
La prima (di cui si occupa il sito www.donatigiovanni.it) è caratterizzata dall’utilizzo di lamiere in acciaio e di alluminio decisamente più sottili.

Esse sono usate soprattutto per le operazioni che riguardano gli ambiti civili e in modo particolare cancelli, tetti, recinzioni, porte o cancellate. La carpenteria pesante invece riguarda soprattutto le strutture dei grandi edifici o fabbricati industriali (come ad esempio i tetti, oppure le scale disposte all’esterno oppure all’interno).

Per fare queste strutture bisogna innanzitutto lavorare le lamiere e poi stratificarle mediante dei processi che sono completamente diversi dalla carpenteria leggera. I due processi più importanti della carpenteria pesante sono la calandratura e la saldatura. Questi ultimi devono sempre essere effettuati in modo tale da eseguire l’assemblaggio delle parti.

È bene inoltre ricordare che questi due processi devono essere fatti attraverso l’uso di specifici macchinari che permettono di effettuare il lavoro correttamente. In tale maniera è possibile creare qualsiasi cosa, anche operazioni decisamente più complesse. Per tale ragione è importante che le aziende che adoperano questa tipologia siano dotate delle specifiche certificazioni.

Chi è interessato a eseguire lavori di carpenteria pesante dovrà però tenere in considerazione alcuni fattori essenziali, primo fra tutti l’affidarsi a un’azienda seria e competente. Quest’ultima dovrà essere in grado di fornire le soluzioni migliori e di rispondere adeguatamente a tutte le esigenze del cliente. Oltre a ciò dovrà utilizzare materiali di prima qualità ed avere una certa esperienza sul campo.

Quando fare ricorso alla carpenteria leggera

La carpenteria leggera è una branca di questo settore che può riguardare non solo riparazioni di componenti come ad esempio porte danneggiate oppure scolorite, pavimenti in legno o binari di sostegno per le scale, ma anche delle piccole installazioni.

La carpenteria leggera realizza inoltre manopole e impugnature per diversi macchinari, per prodotti di design oppure oggetti che riguardano le costruzioni navali. Questa attività inoltre predilige l’uso di lamiere realizzate soprattutto con l’acciaio, un materiale senza dubbio molto solido e resistente nel tempo.

Esso inoltre si adatta perfettamente a diversi tipi di lavori perché è molto versatile e sicuro. Un altro vantaggio di tale materiale è sicuramente il fatto che riesce a dare una buona resa anche dal punto di vista estetico.

Proprio per tali ragioni l’acciaio è il materiale maggiormente adoperato per la carpenteria leggera. Oltre all’acciaio però la carpenteria leggera utilizza anche altri tipi di materiali: quelli più utilizzati sono l’ottone, il rame, il ferro e l’alluminio. Naturalmente il materiale dovrà essere scelto non solo in base alle sue prestazioni ma anche al tipo di lavoro che bisognerà effettuare.

La carpenteria leggera è caratterizzata dunque da alcuni tratti peculiari che sono la versatilità e la leggerezza. Grazie a questa attività è possibile eseguire numerosi interventi tenendo in considerazione non solo la qualità ma anche l’estetica sfruttando in modo creativo i materiali.