Come smaltire i rifiuti edili correttamente

Durante un periodo di ristrutturazione, è automatico il formarsi di una grande quantità di rifiuti edili di seguito allo scarto delle lavorazioni o alla demolizioni di soffitti e pareti. La demolizione delle pareti è infatti quasi sempre la prima fase di una ristrutturazione, insieme alla demolizione di sanitari che, producono una numerosa quantità di materiali di scarto: mattoni e piastrelle riempiono la casa e, spesso, non si sa in che modo smaltire tutto questo materiale. Lo smaltimento e il trasporto di calcinacci a Roma è compito di Nova Ecologia, un’azienda nel settore della bonifica che adempie come soggetto a norme specifiche, evitando che sanzioni penali e multe vengano segnalate.
I rifiuti che si vengono a creare sono speciali e non possono finire nelle normali discariche, dato il loro tasso di inquinamento. Esistono impianti appositi di trasformazione e riciclo di materiali pericolosi ma non nocivi.

Il processo di smaltimento

La prima fase per compiere correttamente lo smaltimento, è individuare un responsabile, che puo essere o il padrone di casa o l’azienda edile delegata ai lavori. Dopo la fase di demolizione bisogna occuparsi di pesare i materiali di scarto: per poter smaltire in maniera legale, ci si deve affidare ad una delle ditte iscritte legalmente all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Se la quantità di rifiuti rientra in un numero inferiore a 30 kg al giorno, è possibile smaltire all’interno delle isole ecologiche comunali, sempre però contattando una ditta specializzata per il trasporto. Se il peso va oltre quello indicato, previa compilazione di un modulo,  bisogna condurre le maceria nel luogo delegato. Infine è necessaria una licenza: tutte le operazioni di demolizione o costruzione, devono essere anticipate da una specifica licenza edilizia rilasciata dal comune di competenza.

La competenza dello smaltimento

Il testo unico dell’ambiente, in relazione alle norme in materia ambientale, è il testo di riferimento legislativo per l’amministrazione dei rifiuti in Italia. Il compito di smaltire i rifiuti edili, è di competenza in primo luogo di colui che lo produce, come pertanto afferma anche l’impresa che svolge i lavori di costruzione/demolizione. Nel caso in cui la ristrutturazione fosse svolta in tutto e per tutto in economia, ovvero autonomamente, la responsabilità è del privato cittadino che ha una responsabilità specifica. Essere buoni cittadini significa anche avere a cuore la tutela del circondario, differenziando i rifiuti e non contaminando lo spazio incrementando l’impronta ecologica del pianeta terra. E tu da che parte stai?