Giornata Mondiale del Libro: i titoli da non perdere

La Giornata Mondiale del Libro che si celebra il 23 aprile è un’occasione per regalarsi un volume importante, magari di carattere storico, fantascientifico o thriller. Non importa quale libro si sceglierà, purché si festeggi questo giorno importante per la cultura. I libri, dopotutto, rappresentano la nostra memoria storica: sono la prova che gli esseri umani si sono evoluti, hanno abbandonato la tradizione orale per affidarsi a un sistema di scrittura preciso. Dalle lingue agli stili, i titoli migliori per la Giornata Mondiale del Libro.

23 aprile: perché si festeggia la Giornata Mondiale del Libro?

Come nasce la Giornata Mondiale del Libro? L’evento è patrocinato dall’UNESCO e ha l’obiettivo di sensibilizzare alla cultura: promuove la lettura e la pubblicazione dei libri, oltre che proteggere il diritto d’autore. Fu istituita ufficialmente il 23 aprile del 1996 e da allora, ogni anno, si celebra la letteratura, per favorire il progresso sociale e dell’umanità. Sfogliare i cataloghi presenti nelle librerie online è un ottimo modo per trascorrere la Giornata Mondiale del Libro.

Titoli imperdibili per la Giornata Mondiale del Libro

Tra grandi classici e nuove uscite, per la Giornata Mondiale del Libro è possibile fare incetta di letture, magari da leggere durante l’estate, sotto l’ombrellone. Scegliere alcuni dei titoli migliori di sempre non è stato facile, ma per l’occasione abbiamo voluto variare, puntando ai grandi classici, autori che hanno scritto la storia della letteratura mondiale.

Guerra e Pace – Lev Nikolaevic Tolstoj

Gli scrittori russi sono noti per saper realizzare in maniera magistrale l’aspetto storico-sociale-culturale nei loro libri, e Tolstoj non è affatto un’eccezione, ma la regola. Tra i romanzi più importanti mai pubblicati, Guerra e Pace è una vera e propria epopea, in cui ogni personaggio cerca e trova la propria identità.

Cent’anni di solitudine – Gabriel Garcia Màrquez

Tra gli autori più famosi del realismo magico insieme a Isabel Allende, Màrquez è stato un maestro e in Cent’anni di solitudine riprendiamo il suo capolavoro più famoso. Un libro eterno sotto molti punti di vista, che ha come tema principale la solitudine. Màrquez spiega come, nonostante tutto, ogni essere umano dovrà fare i conti con se stesso e con la propria solitudine, senza mai potervi sfuggire davvero.

Uno, nessuno, centomila – Luigi Pirandello

Uno dei volumi più apprezzati in Italia, che si studia anche tra i banchi di scuola: Uno, nessuno, centomila di Luigi Pirandello offre riflessioni importanti. Tutto parte da una scoperta quasi fortuita: Vitangelo Moscara, protagonista del romanzo, scopre un giorno di avere il naso storto. Da lì in poi si snoderanno vicende surreali, alla ricerca di sé e dell’opinione degli altri.

La casa degli spiriti – Isabel Allende

Isabel Allende ha uno stile sopraffino, che incanta e tesse la trama intricata di più generazioni ne La casa degli spiriti. Un romanzo che è una saga familiare e che ci mostra i dilemmi, le fortune, gli amori e soprattutto la sofferenza di Blanca Trueba, figlia di Esteban Trueba e Clara Del Valle. Un libro corale in cui ognuno avrà la sua voce, tra magia e bellezza.

IT – Stephen King

IT è il capolavoro del maestro King, tra paure e giovinezza. Un vero e proprio caso editoriale, che tutt’oggi viene riproposto al cinema: IT rappresenta le nostre paure più profonde, segno che ognuno di noi è diverso a suo modo e ha demoni diversi da affrontare.

Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde

Un protagonista, Dorian Gray, una penna unica, Oscar Wilde: ne è nato uno dei capolavori dello scorso secolo, pubblicato tra l’800 e il ‘900. Dorian Gray è la ricerca del piacere, della bellezza a ogni costo, della corruzione dell’anima. Un libro con un significato profondo, da ricercarsi proprio nella miserabilità umana: del tempo che passa, degli anni che avanzano inesorabili verso il declino.