I benefici del gioco di ruolo per grandi e piccini

L’attività del gioco è stata molto rivalutata in tempi recenti dal momento che non si tratterebbe di una semplice attività passatempo o inutile ma qualcosa di più benefico per la nostra psiche ed il nostro benessere. Nello specifico molti rami della vita pubblica hanno ceduto ai benefici del gioco tant’è che nel marketing si sente sempre più parlare di “gamification” ovvero di rendere un’esperienza d’acquisto vicina al gioco in modo da coinvolgere, divertire fidelizzare le persone. Proprio per questo vorremmo oggi ridare all’attività del gioco il suo podio di grande maestro di vita, concentrandoci per lo più sui giochi di ruolo che, stando a quanto riporta la scienza, sono un vero toccasana per la nostra mente. Vediamo il perché.

Cos’è il gioco di ruolo?

Prima di cominciare cerchiamo di dare una definizione al gioco di ruolo, un’attività che i più piccini praticano inconsapevolmente e che stimola la loro fantasia migliorando la creatività e l’approccio con gli altri. Il gioco di ruolo è spesso abbreviato con la sigla GDR o RPG in inglese. Si tratta di un’attività durante la quale i giocatori assumono il ruolo di uno o più personaggi creando spazi immaginari, fatti e narrazioni fittizie. L’ambientazione narrativa è spesso dettata dal gioco e presenta confini precisi ma lasciando pur sempre ampio spazio all’immaginazione di chi partecipa. In inglese questi giochi sono noti proprio come Role-Playing Game e il loro grande successo è dovuto proprio ai tanti benefici che comportano per la nostra mente.

Si può giocare anche solo con la fantasia

Innanzitutto il gioco di ruolo richiede “pochi accessori” dal momento che può bastare un mazzo di carte per divertirsi un intero pomeriggio. In secondo luogo quest’attività richiede ai partecipanti di impersonare qualcuno, riprendendone il modo di pensare e di agire con il fine di arrivare alla vittoria. Se fantasia e creatività sono le protagoniste indiscusse del gioco di ruolo c’è anche da considerare che questa attività stimola il parlato e il modo con cui ci relazioniamo con il prossimo. Il rispetto delle regole e lo scambio dialettico con gli altri personaggi, difatti, favoriscono lo sviluppo del vocabolario e migliorano le nostre capacità comunicative.

Il gioco di ruolo rafforza le relazioni

Crescendo siamo sempre meno solerti a fare uso della nostra creatività eppure è stato ampiamente dimostrato come saper immaginare sia un grosso stimolo per migliorare altre funzioni cerebrali tra cui concentrazione e produttività. Ecco quindi che una persona creativa e formata in ambienti di gioco riesca a ottenere migliori performance nello studio e nel lavoro ma non solo.

Il gioco di ruolo è un’attività che ci distoglie dalla noia e che ci insegna a stare in gruppo, motivo per cui le persone che giocano assieme condividono un rapporto intimo e profondo destinato a durare a lungo. Diventare amici giocando è considerata oggi una base solida che porterà la relazione a superare gli ostacoli tipici di questi rapporti, durando a lungo e sviluppandosi in un contesto sano e sicuro.

Un pomeriggio diverso dai soliti intrattenimenti

Infine il gioco di ruolo è un’alternativa valida per trascorrere tempo in casa, soprattutto di questi tempi. Visto che l’intrattenimento di cui disponiamo in casa ci porta spesso a dirigerci davanti alla TV o allo smartphone capirai bene che cambiare abitudini giocando si rivelerà un’attività più che positiva! Non condanniamo smartphone o televisione ma questi mezzi richiedono un livello di attenzione passiva che, con il tempo, influisce negativamente sulle capacità di concentrazione. Al contrario il gioco di ruolo ci tiene avvinti fino alla vittoria e, per questo, può ribaltare un noioso pomeriggio in casa in una splendida esperienza da ripetere al più presto!