Magia nera e rituali di vendetta

Una collega invidioso, un partner che ha tradito, un amico che si è rivelato falso: sono tante le occasioni nella vita in cui ci si sente feriti. E l’animo umano spesso reagisce a caldo, istintivamente, creando nella mente un obiettivo: la vendetta. Desiderare che chi ci ha fatto so offrire soffra a propria volta è una fantasia, e come tale va presa. Senza giudizi su se stessi, perché si tratta di una reazione molto comune. Le cose sono diverse però se questo desiderio persiste col tempo, e i pensieri di vendetta si fanno sempre più frequenti. A quel punto, c’è anche chi decide di rivolgersi a un operatore dell’occulto per chiedere di effettuare un rituale di vendetta, che rientra nella magia nera.

La potenza della magia nera

Prima di prendere seriamente in considerazione un rituale di questo tipo, è bene sapere a cosa si va incontro. La magia nera è molto potente (vedi https://www.magianerapotente.com/ ), e muove effettivamente energie negative verso la persona oggetto del rito. Non tutti gli operatori esoterici sono disposti a praticarla. Questo perché è praticamente impossibile non restare toccati dalle energie stesse che si lanciano; insomma, parte della negatività resta addosso anche a chi compie il rito.

Meglio quindi evitare di far effettuare fatture a persone verso cui proviamo antipatia o che riteniamo colpevoli – più o meno a ragione – di situazioni nella nostra vita che ci rendono infelici. E’ però possibile effettuare dei riti che rimandino indietro un maleficio. Non si tratta propriamente di vendetta, ma è molto utile per allontanare energie negative, come il malocchio.

Vendicare le offese

C’è un rito che permette di vendicare il male e le offese ricevute; non si fa quindi per  procurare il male, ma in qualche modo per difendersi. Si deve effettuare nei giorni di luna piena, prendendo una mela, una candela e un coltello. Ponete la candela accesa – meglio se di colore scuro – al centro, la mela e il coltello ai due lati.   Concentrate l’attenzione sulla persona che vi procura il male, poi afferrate il coltello e tagliate la mela a metà con un gesto deciso: in questo modo “tagliare” il flusso del male rimandandolo all’origine.

Prendete un morso da ogni metà della mela, poi tagliate la parte centrale e sotterratela in un vaso o in un giardino, meglio se di vostra proprietà.

Lasciar andare le offese

Un altro modo per liberarsi delle energie negative di offese fatte da altri è il perdono. Non stiamo parlando dell’accettazione superficiale di ciò che è accaduto fingendo non sia mai successo per riportare i rapporti personali a livello di civile convivenza. E’ un processo molto più profondo, nel quale si lascia andare il male subito. Esistono una serie di riti anche per questo percorso di purificazione, e sicuramente troverete più facilmente un operatore disposto ad aiutarvi in questo caso. Ci sono rituali di purificazione della casa, degli oggetti o del luogo di lavoro; non sono pensati per far del male, ma per benedire luoghi, cose e persone; il male farà più fatica ad attecchire.