Gli scarti alimentari: recupero e riutilizzo dell’umido

Nella vita di tutti i giorni, abbiamo continuamente a che fare con gli scarti alimentari, ovvero rifiuti di origine vegetale o animale. Questa tipologia di rifiuti, costituisce il 30% dei nostri rifiuti domestici. Bisogna tenere in conto che questi rifiuti, non sono di fatto edibili, quindi tutti i torsoli delle nostre mele, tutte le foglie esterne delle nostre verdure sono destinati alla spazzatura. Annualmente, una famiglia italiana, cestina mediamente 49 kg di cibo ancora in ottime condizioni, che viene acquistato, collocato all’interno del frigorifero o in dispensa e, infine, buttato via senza essere consumato, o per disattenzione o per negligenza. Quando sprechiamo il cibo, generiamo un deficit ambientale non indifferente. Quando si cestina un alimento, si sta sprecando acqua, suolo e i fertilizzanti necessari per produrre quel cibo, non tenendo conto dei gas di scarico emessi durante la produzione e il trasporto.

Il trattamento e il biogas

Per nostra fortuna il materiale organico ha una possibilità di riscatto. Dopo una prima selezione infatti per eliminare la impurità non deperibili, come i metalli, la plastica e il vetro, i rifiuti organici vengono preparati per le fasi a seguire, dalle quali si possono ricavare moderni biogas e compost. Ma cos’è realmente il biogas? È una miscela di gas, composta da metano e anidride carbonica che si forma naturalmente dalla decomposizione batterica di un qualsiasi rifiuto organico. All’interno delle strutture di recupero, quella che possiamo definire una produzione di biogas è incrementata dall’uso di batteri specifici chiamati “digestori”, chiusi in maniera ermetica e in assenza di ossigeno. Il biogas successivamente alla produzione viene finalizzato, attraverso un convoglio in un impianto di cogenerazione, grazie al quale si può ottenere energia sia termica che elettrica. Non soltanto però il recupero di energia: con la raccolta differenziata c’è un minore inquinamento per l’utilizzo di compost al posto dei fertilizzanti chimici.

L’importanza della raccolta differenziata

Alla luce di quanto detto, la raccolta differenziata è la migliore alternativa alla gestione dei rifiuti all’interno della discarica. Essa permette di garantire, oltre a un uso più valido delle risorse, anche notevoli guadagni all’ambiente e all’economia. Altissimo è il risparmio che si ricava in elettricità, in acqua e in materie prime. Sulla base del livello di purezza del rifiuto, si possono creare nuovi stabilimenti, quindi nuove occupazioni e professioni. Fare la raccolta differenziata è un diritto civico prima di tutto, come lo è smaltire correttamente qualsiasi tipologia di rifiuto. Per questo motivo Novaecologica realizza periodicamente il proprio mud per i rifiuti, perché ha a cuore la dichiarazione trasparente dei propri rifiuti e della loro tipologia. Per vivere in un pianeta più sano, tutti dobbiamo dire la verità, specialmente se l’oggetto è qualcosa da cui dipende fortemente il nostro stato di salute su questo pianeta.